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Trend archive// March finds

30 marzo 2016

Sono sempre affamata di progetti di brand identity e ultimamente ne sono usciti di notevoli. Ecco una carrellata tra quelli che mi sono piaciuti di più in questo periodo. Ci sono spazi espositivi, begli esempi di food branding e anche il rebrand di un coro gay. Adorabili!

// New York City Gay Men's Chorus by Hieronimus + Scott Naauao



250 performer, una travolgente energia e la ricerca di una potente armonia. Questi gli ingredienti del New York City Gay Men's Chorus. Cosa mancava? Un nuovo progetto di visual identity che sapesse racchiuderne l'anima. Cadere nel cliché sarebbe stato semplice, ma non è questo il caso. Al grido di #beyondsensational, i designer hanno sviluppato un progetto grafico composito e multiforme. Dalla scomposizione del marchio nascono forme sempre nuove che come un metronomo scandiscono tutti gli elementi dell'identity, per raccontare che non si tratta solo di unità, ma di tante voci diverse.

Trend archive// February finds

29 febbraio 2016

Febbraio sta per finire, nonostante questo 2016 ci abbia regalato un giorno in più.
Qui sotto, una selezione dei progetti di visual identity che mi sono piaciuti di più questo mese.
Servizi alle persone, il branding di uno stato e tanto tanto food.

// Pocopay by AKU



La promessa di Pocopay è quella dell'"easy banking". La visual identity di Aku la segue alla lettera. Tutto parte da un pallino che, come un organismo vivente, cresce e si scinde rispecchiando le funzionalità messe a disposizione dal servizio fondate su azioni touch e intuitive, dal drag and drop allo split.